Capita che gli eroi del fumetto diventino portavoce di iniziative, istituzionali e non, pensate per sostenere campagne di sensibilizzazione e informazione. Il pubblico a cui si mira è trasversale: da un lato i lettori affezionati, dall’altro chi si avvicina per la prima volta alla serie, magari proprio grazie alla maggiore attenzione ai temi ambientali e sociali.
Nel luglio 2021 Bonelli pubblicava l’albo 361 bis di Nathan Never con l’avventura Per un futuro migliore, realizzata in collaborazione con il Ministero della Transizione Ecologica. L’iniziativa era “d’occasione”, non solo per l’approssimarsi della COP26 di Glasgow, ma anche per l’evento Youth4Climate che si sarebbe tenuto a settembre a Milano. Nel redazionale, l’allora ministro Cingolani esprimeva la volontà di “sperimentare un modo nuovo di comunicare il cambiamento climatico a un pubblico più ampio”.
A corredo, si trovano alcuni testi informativi sulla crisi climatica: una formula che abbina fiction e divulgazione, frequente nei climate comics. In Per un futuro migliore l’umanità ha già risolto la crisi climatica sulla Terra. La narrazione alterna un pianeta sostenibile, alimentato da tecnologie a zero emissioni, a un Marte ancora alle prese con sfide legate al riscaldamento globale.
Nello stesso anno, Nathan Never veniva nuovamente “ingaggiato” per la causa climatica con Uniti per il pianeta, sempre in collaborazione con il Ministero. In questo secondo libro la crisi climatica torna a manifestarsi nel mondo del protagonista, che viaggia nel passato per salvaguardare il futuro. Con lui, altri eroi Bonelli e una nuova figura: Greta Suzuki, scienziata il cui nome richiama esplicitamente Greta Thunberg e Severn Cullis-Suzuki, simboli dell’attivismo giovanile internazionale. La figura della giovane scienziata, che sia di invenzione o modellata su un personaggio reale, è un altro elemento ricorrente in questo genere.
In questo albo l’apparato informativo è ancora più consistente, soprattutto sul finale, dove troviamo anche un contributo intitolato “Perché una storia a fumetti sul cambiamento climatico”.
Le due avventure rappresentano una declinazione interessante dei climate comics: dimostrano come personaggi iconici della tradizione fumettistica italiana vengano talvolta impiegati — anche su iniziativa di istituzioni pubbliche — per affrontare il tema della crisi climatica. L’impianto avventuroso “a tema”, unito alle appendici informative, trasforma queste opere in strumenti di divulgazione ibrida, rivolti a più generazioni.
Bepi Vigna, Ivan Fiorelli, Nathan Never. Per un futuro migliore, Milano, Bonelli, 2021
Bepi Vigna, Germano Bonazzi, Nathan Never. Uniti per il pianeta, Milano, Bonelli, 2021
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